STATUTO
ASSOCIAZIONE CULTURALE RADIO SPEAKER
LAB
Art. 1. Denominazione
È costituita
l’associazione culturale, senza scopo di lucro, denominata: ASSOCIAZIONE
CULTURALE RADIO SPEAKER LAB
Art. 2. Sede
L’Associazione ha
sede a Roma, in viale Giuseppe Mazzini n. 119.
L’associazione
potrà costituire altre sedi operative, in Italia o all’estero;
Art. 3. Scopo dell'associazione
L’Associazione ha
struttura e contenuti democratici.
L’Associazione è un
ente di diritto privato italiano, apolitica e senza fine di lucro, che intende
uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista
dal C.C vigente, alle regole del presente statuto e ai principi di
democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle
cariche associative.
Scopo
dell’Associazione è la promozione
di nuove tecniche di comunicazione e Divulgazione della cultura radiofonica e
notizie sulla radio e sui media. Promozione delle attività radiofoniche
tradizionali e dei nuovi media, organizzazione di eventi legati al mondo della
radio, della tv e della comunicazione in generale.
L'associazione
potrà svolgere tutte le attività analiticamente previste nello statuto e qualsiasi altra attività, connessa agli scopi
istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità
associative.
È fatto divieto
agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere
attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad
essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo
perseguimento delle finalità associative.
L’Associazione
potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali,
pubblicitarie o editoriali, comunque sussidiarie e correlate allo scopo
sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità.
Inoltre, l'associazione potrà partecipare ad altre associazioni o società con
oggetto analogo o strategico al proprio, e potrà promuovere e partecipare ad
associazioni analoghe.
Art 4. Attività dell'associazione
L’Associazione
potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento
dell’oggetto sociale, esercitare le
sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali e strumentali al raggiungimento delle
finalità associative:
● Corsi
Radiofonici: corso di conduzione radiofonica, giornalismo radiofonico, regia
radiofonica, dizione e fonetica, radiocronaca e telecronaca
● Corsi
di Comunicazione: corso di scrittura online, corso di copywriting, corso di
community manager, corsi di disegnatori web, corsi di video editing e ripresa
video.
● Eventi:
organizzazione di eventi, contest, festival, feste, cene ricreative, incontri,
workshop e seminari legati al mondo della radio e della comunicazione in
generale
● Pubblicazioni:
pubblicazioni di ebook e dispense legate al mondo della comunicazione
●
Provvedere alla distribuzione di pubblicazioni,
edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato allo scopo
dell'associazione, oltre a promuovere e pubblicizzare la propria attività e la
propria immagine;
●
Presentare la propria attività attraverso eventi, conferenze, convegni,
dimostrazioni pubbliche, rappresentazioni teatrali, film e documentari,
concerti, articoli, mostre;
●
Sviluppare collaborazioni con altri enti o
associazioni culturali, in Italia ed all’Estero;
●
Sostenere i progetti proposti tramite
convenzioni, sovvenzioni, prestiti, vincoli, accordi, contratti;
●
Svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli
scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle
finalità associative.
Art. 5. Durata
La durata
dell’Associazione è a tempo
indeterminato;
Art. 6. Soci
Chiunque condivide
gli scopi e le finalità dell'associazione ed è in grado di contribuire a
realizzarne i fini può aderire. L’adesione all’Associazione non può essere
disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo
pienamente i fini e l'attività dell'associazione, hanno presentato domanda
scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando:
- di voler
partecipare alla vita associativa;
-di accettare,
pienamente e senza riserve, lo Statuto, i principi etici e culturali in esso
contenuti; di accettare le attività, le
finalità e il metodo dell’Associazione.
Colui che presenta
domanda di adesione diventa socio dell'associazione del momento della domanda.
Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per confermare o negare
l'adesione. L'eventuale diniego deve essere comunicato e motivato ed è comunque
ammesso reclamo all'assemblea.
I soci
dell'associazione si distinguono in soci fondatori, ordinari, sostenitori e
onorari.
- Soci Fondatori
sono coloro che hanno fondato l'associazione
- Soci Ordinari o
Attivi sono coloro che richiedono
l’adesione all'associazione e ne condividono, pienamente e senza riserva
alcuna, gli scopi e i principi.
- Soci Onorario
sono personalità ed Enti che si siano particolarmente distinti nella promozione
dell’Associazione e come tali ammessi al Consiglio Direttivo, con apposita
delibera.
Possono aderire, nella persona di
un loro rappresentante, le associazioni con attività e scopi simili
e le imprese commerciali che vogliano sostenere l’attività dell’associazione.
Ogni socio è
vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle
disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. Il nuovo socio sarà
chiamato a versare una quota annuale, definita annualmente dal Consiglio
Direttivo.
Fra gli aderenti
all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del
rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l’effettività
del rapporto medesimo, sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione
in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni
associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.
Le quote associative non sono trasmissibili.
La qualifica di
socio si perde per:
1) dimissioni;
2) decesso;
3) per radiazione
per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio
che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell'associazione o
che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la
radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere. In ogni caso,
il presidente e i membri del consiglio direttivo, prima di essere radiati,
dovranno essere rimossi dalle loro cariche, cioè sfiduciati dall'assemblea
straordinaria;
L’ammissione e la
radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso
all’Assemblea e la decisioni è inappellabile.
Le prestazioni dei
soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione
delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti
preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa.
L'associazione
potrà comunque procedere all'assunzione di soci o terzi quando ciò sia
necessario per sostenere e gestire l'attività dell'associazione. E' fatta
salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e
previa decisione del consiglio direttivo, a responsabili e organizzatori
dell'attività dell'associazione e per coloro che svolgono attività amministrative, dirigenziali e di segreteria. Tali compensi saranno
oggetto di dettagliata rendicontazione e erogati nei limiti e nelle modalità
delle normative civili e fiscali vigenti.
Art. 7. Diritti e doveri degli associati
I soci hanno
diritto:
1) di partecipare
all’assemblea e di votare direttamente
per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per
l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi sociali
dell’associazione e di impugnare le delibere degli organi sociali;
2) partecipare alla
vita associativa e alle attività sociali;
3) esprimere
liberamente la propria opinione;
4) ricevere periodicamente
informazioni circa la vita associativa;
I soci hanno il
dovere:
1) di rispettare il
presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
2) di osservare le
deliberazioni adottate dagli organi sociali;
3) di versare
contributi per i bisogni
dell'associazione e deliberati dal Consiglio Direttivo e di svolgere le
attività associative preventivamente concordate;
4) di mantenere un comportamento conforme alle
finalità dell’Associazione.
L’adesione
all’associazione non comporta obblighi di finanziamento.
I versamenti al
fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo
perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione,
né in caso di esclusione o di morte dell’associato si può dare luogo alla
ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
I soci potranno
effettuare, su richiesta del consiglio direttivo, versamenti di quote suppletive.
Tali versamenti potranno essere
impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio
ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno
richiedere la restituzione di tali versamenti.
Art. 8. Organi sociali
Sono organi
dell’Associazione:
- l’Assemblea dei
Soci;
- il Presidente;
- il Consiglio
Direttivo.
A garanzia della
democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le
cariche devono essere elettive.
Art. 9 L’Assemblea dei soci
L’Assemblea dei
soci è l’organo sovrano dell’associazione. Essa è composta da tutti i soci in
regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che,
alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.
L’assemblea è
convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo
ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua
impossibilità, da un consigliere. La convocazione dell'assemblea può essere
comunque richiesta da almeno un\terzo dei soci.
La convocazione
dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno
quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione
e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo di riunione.
Nella stesso avviso di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un
giorno ulteriore per la seconda convocazione.
La convocazione può
effettuarsi anche con e-mail, fax o
lettera confermata dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli associati,
ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo e
all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.
L’assemblea è
comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti
tutti i soci risultanti dal Libro Soci,
aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati
tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
L’assemblea dei
soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
L’assemblea
ordinaria delibera:
- l’elezione del
Consiglio Direttivo;
- l’approvazione
del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
- il programma
annuale delle attività;
- sugli argomenti posti alla sua attenzione dal
Consiglio Direttivo;
Il socio maggiore
di età ha diritto di voto. È ammesso il voto per delega, non più di due per
ogni socio partecipante.
In prima
convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza
della metà più uno dei soci aventi
diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il
numero dei soci intervenuti. L’assemblea
delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza
assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.
L’Assemblea
straordinaria delibera:
- sulle richieste
di modifica dello Statuto;
- sullo
scioglimento dell’Associazione;
- sulla nomina del
liquidatore.
Riguardo le
modifiche dello statuto, l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita
con la presenza di almeno metà più uno
degli associati, e delibera a maggioranza assoluta. Riguardo lo scioglimento
dell'associazione e la nomina del liquidatore, l'assemblea straordinaria
delibera con il voto favorevole di almeno i tre\quarti degli associati.
Le riunioni
dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e
dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci.
Art. 10. Consiglio Direttivo
L’Associazione è
amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti
gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal
Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due.
Il Consiglio
direttivo dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Le
riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua
assenza da un membro del Consiglio Direttivo.
Le sedute sono
valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni
sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti,
prevale il voto del Presidente. Non è ammesso il voto per delega.
Il Consiglio
Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia
richiesta almeno metà dei componenti.
Sono compiti del
Consiglio Direttivo:
a) prevedere i criteri di ammissione dei
nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
b) adottare provvedimenti disciplinari;
c) compilare il rendiconto contabile
annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;
d) eleggere al proprio interno il
presidente, il vicepresidente, il
segretario e il tesoriere;
e) curare gli affari di ordine
amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro,
conferire mandati di consulenza;
f) approvare il programma
dell’Associazione;
g) fissare il regolamento per il
funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
h) aprire rapporti con gli Istituti di
credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti
per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento
dell’Associazione.
i) ratificare o modificare
i provvedimenti adottati dal presidente per
motivi di necessità ed urgenza.
l) determinare e
deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che svolgono
attività nell’ambito dell’associazione.
Se nel corso
dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da
parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi tramite i primi
dei non eletti o tramite cooptazione.
I consiglieri
cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per
eventuale sfiducia espressa dall'assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di
almeno i due\terzi degli associati, e con
voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.
Le riunioni del
Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal
presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere del Consiglio
Direttivo.
Art. 11. Il Presidente
Al Presidente, a
cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai
terzi e anche in giudizi, vigila e cura che siano attuate le delibere del
Consiglio e dell’Assemblea e provvede
all'osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
Il Presidente può
conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli
atti che per categorie di atti.
Il Presidente dura
in carica cinque anni e può essere rieletto.
In caso di
comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del
Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.
In caso di assenza,
impedimento o dimissioni le funzioni del presidente sono svolte dal
vicepresidente dell'associazione.
Il presidente cessa
dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per
eventuale sfiducia espressa dall'assemblea straordinaria, regolarmente costituita con la presenza di
almeno i due\terzi degli associati, e con
voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.
Art. 12 Durata delle cariche sociali
Tutte le cariche
sociali hanno una durata quinquennale. Le sostituzioni e le cooptazioni
effettuate nel corso del quinquennio decadono allo scadere del quinquennio
medesimo.
Art. 13
Risorse economiche
L’Associazione trae
le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria
attività da:
a) quote associative o contributi
volontari dei soci;
b) eventuali contributi volontari dei
terzi, associazioni o enti privati;
c) eventuali contributi versati dai soci che usufruiscono dei servizi
messi a disposizione o partecipano a corsi, conferenze o altre iniziative
organizzate dall'associazione;
d) rendite di beni
mobili ed immobili pervenuti all'associazione a qualsiasi titolo;
e) donazioni, eredità, lasciti
testamentari, legati;
f) entrate derivanti da attività
commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e
strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;
g) entrate derivanti da manifestazioni e
raccolte pubbliche di fondi, comunque occasionali;
h) ogni altra entrata che concorra ad
incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.
I mezzi finanziari
che pervengono all’Associazione vengono depositati in un apposito conto di
tesoreria acceso presso un istituto di credito prestabilito. Ogni operazione
finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato od ordinativo con la
firma del Presidente o di un membro dell'associazione da lui delegato con
delega scritta.
Art. 14
Il Patrimonio
Il patrimonio è
composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo
all'associazione e dai beni mobili o strumentali che pervengano all'associazione in virtù
della sua attività.
Il
patrimonio dell'associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle
attività prefissate dallo statuto. I singoli associati non possono chiedere la divisione del
patrimoni o avanzare pretese sullo stesso.
Art. 15. Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di
distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati,
nonché fondi, riserve e capitale durante
la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano
imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di
gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse
direttamente connesse.
Art. 16. Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di
raccolta pubblica di fondi, comunque occasionale e attuata nel rispetto della
normativa civilistica e fiscale vigente, l’Associazione dovrà redigere l’apposito
rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le
entrate.
Art. 17. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale
dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni
anno.
Ogni anno il Consiglio
direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale
devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci
analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per
voci analitiche.
Il rendiconto
contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta
dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività
dell'associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate, dell'attività
di volontariato e favore di bisognosi. Entrambi i documenti devono essere
sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla
chiusura dell’esercizio sociale.
Il rendiconto e la
relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni
precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i
soci.
Art. 18. Intrasmissibilità della quota associativa
La quota o
contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile
Art. 19. Scioglimento
In caso di
scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l'assemblea dei
soci nominerà un liquidatore. I beni che
residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra
associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità,
salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 20. Completezza dello Statuto
Per tutto quanto
non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le
disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.